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Data di pubblicazione: 24-05-2017

Revisioni auto: tutto quello che c'è da sapere


Dal 1 gennaio 2017 è entrata in vigore la direttiva europea (2014/45/UE) concernente nuove e più severe norme riguardanti la revisione di auto e motori.

I dati statistici, che indicano un numero sempre crescente e preoccupante dei sinistri stradali, hanno spinto Bruxelles ad approvare tale provvedimento legislativo al fine di rendere la circolazione nelle strade più sicura, con l’auspicio di una drastica riduzione degli incidenti mortali. L’idea è stata quella di armonizzare a livello europeo (seppur in modo parziale) le revisioni dei veicoli a motore, rendendo molto più difficile il raggiro dei controlli da parte degli automobilisti.

La revisione dei veicoli è un obbligo sancito dal Codice della Strada, che prevede un controllo delle condizioni del mezzo (Art.79), non solo garantendone la sicurezza stradale, ma anche monitorando le emissioni inquinanti e la rumorosità entro i limiti disposti dagli accordi nazionali e comunitarie.

Le principali novità

Al fine di ridurre le elusioni delle regole, le nuove norme danno il permesso alla Motorizzazione di effettuare controlli più meticolosi tramite apparecchiature di videosorveglianza installate nelle officine, il che permette loro di monitorare l’intero procedimento di revisione. In tal modo si ottengono revisioni più accurate e uniformi.

La legge sancisce l’obbligo per le officine autorizzate di controllare, in fase di revisione, che il proprietario del veicolo sia in regola con il pagamento del bollo e che su di esso non gravi un fermo amministrativo. Qualora la situazione dell’automobilista non sia in regola con uno dei due casi, il veicolo non potrà circolare sino all’ottemperamento della legge.

Quali sono le tempistiche per la revisione?

La revisione auto e moto deve essere fatta dopo quattro anni dall’immatricolazione e deve essere effettuata nello stesso mese in cui essa è avvenuta. Successivamente, la revisione ha ricorrenza di due anni e deve avvenire entro il mese in cui il veicolo è stato sottoposto all’ultimo controllo.

Queste scadenze si applicano alle autovetture, autocaravan, agli autoveicoli adibiti al trasporto di cose o ad uso speciale di massa complessiva a pieno carico non superiore a 3,5 t e agli autoveicoli per trasporto promiscuo (art. 80, comma 3).

La scadenza annuale è invece riservata ai veicoli destinati al trasporto di persone con numero di posti superiore a nove compreso quello del conducente, agli autoveicoli destinati ai trasporti di cose o ad uso speciale di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 t, ai rimorchi di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 t, ai taxi, alle autoambulanze, ai veicoli adibiti a noleggio con conducente e ai veicoli atipici (art. 80, comma 4).

Qualora la revisione dovesse risultare scaduta bisogna affrettarsi a procedere con il controllo, perché il proprietario del veicolo incorre in:

- Una multa per omessa revisione che varia dai 159 a 639 euro (la sanzione può essere raddoppiata per i casi di omissione pluriannuale della revisione).;

- Sequestro del libretto di circolazione;

- Fermo del mezzo.

 

Quali sono i costi e le procedure per effettuare la revisione?

La revisione di tutti i veicoli può essere effettuata presso la Motorizzazione Civile o presso le officine autorizzate dal Dipartimento Trasporti Terrestri (DTT). Tuttavia, quest’ultima opzione è possibile solo per i veicoli con massa complessiva a pieno carico fino a 3,5t.

Ø Per effettuare la revisione presso la Motorizzazione Civile occorrono i documenti seguenti:

- Presentazione della domanda su modello TT 2100, reperibile presso gli stessi uffici della Motorizzazione Civile e/o disponibile online;

- Attestazione di versamento di 45,00 euro sul c/c. 9001 intestato al Dipartimento Trasporti Terrestri;

- Prenotazione della visita per la revisione;

- Possedere la carta di circolazione originaria del veicolo.

La visita può avere tre esiti differenti:

- “REVISIONE REGOLARE”: al proprietario del veicolo verrà consegnata un’etichetta adesiva con il risultato del controllo da applicare sulla carta di circolazione;

- “REVISIONE RIPETERE”: il proprietario del veicolo dovrà effettuare le riparazioni classificate come “non efficienti” presso un’officina, effettuare un’ulteriore revisione entro 30 giorni e potrà circolare solo dopo essersi recato in officina.

- “REVISIONE RIPETERE – SOSPESO”: il proprietario del veicolo potrà circolare con il veicolo solo dopo aver effettuato le opportune riparazione e dovrà presentare ulteriormente domanda di revisione per poter circolare con il medesimo veicolo. Il conducente potrà circolare con il mezzo solo nella giornata in cui si recherà in officina e nella giornata in cui dovrà sostenere una nuova prova.

 

Ø Per effettuare la revisione presso le officine autorizzate DTT occorre presentarsi presso l’officina scelta e pagare una quota stabilita dal Ministero dei Trasporti Terrestri e pari a 65,68 euro.

 

In fase di revisioni verranno controllati le condizioni e l’efficienza di:

  • Funzionamento freni;
  • sterzo (cuscinetti, fissaggio, stato meccanico)
  • l’ottimale visibilità (vetri, specchietti, lavavetri)
  • impianto elettrico (proiettori, luci, indicatori)
  • assi pneumatici sospensioni
  • l’integrità del telaio
  • regolarità dei rumori e dei gas di scarico
  • identificazione veicolo (targa, telaio)
  • altri equipaggiamenti omologati

 

NB: il veicolo avrà superato il controllo e il proprietario potrà continuare a circolare con il suo mezzo solo se nel tagliando sarà presente la dicitura: “revisione regolare”.

Data di pubblicazione: 23-04-2017

Che categoria di patente serve per guidare una Moto?


La patente di guida necessaria alla guida dei motoveicoli dipende dal tipo di veicolo che si dovrà condurre e dall'età del conducente.
 

 

Esistono infatti tipi di patente:
 

Patente AM, A1, A2, A

Vediamo a quanti anni si possono conseguire e che tipo di veicoli autorizzano a guidare

 

  • patente AM

Si consegue a 14 anni (età minima) e consente di guidare:
 

  • ciclomotori, a 2 o 3 ruote, quadricicli leggeri, che abbiano una cilindrata inferiore o uguale a 50 cm³.
     

Non consente il trasporto di un passeggero, pur avendo il ciclomotorel'omologazione per poterlo trasportare, fino a quando il conducente non abbia computo 18 anni di età

 

  • patente A1
     

Si consegue a 16 anni (età minima) e consente di guidare
 

  • Motocicli di cilindrata massima di 125 cm³, di potenza massima di 11 kW e con un rapporto potenza/peso non superiore a 0,1 kW/kg.
  • Tricicli di potenza non superiore a 15 kW.
  • Macchine agricole che non superano i limiti di sagoma dei motoveicoli.

 

  • Patente A2
     

Si consegue a 18 anni e consente di guidare


  • Motocicli di potenza non superiore a 35 kW con un rapporto potenza/peso non superiore a 0,2 kW/kg e che non siano derivati da una versione che sviluppa oltre il doppio della potenza massima.

 

 

Patente A
 

Si consegue a 24 anni, ma il limite scende a 20 anni se il conducente è in possesso della patente A2 da almeno 2 anni.

E' una patente senza limiti di potenza e cilindrata e consente di guidare:
 

  • Tricicli di potenza superiore a 15 kW (per i conducenti cha abbiano già compiuto 21 anni)
  • Motocicli, (veicoli a due ruote, senza carrozzetta (categoria L3e) o con carrozzetta (categoria L4e), muniti di un motore con cilindrata superiore a 50 cm³ se a combustione interna e/o aventi una velocità massima per costruzione superiore a 45 km/h (dai 24 anni)

 

 

Scadenza della patente A
 

Come per la patente B, la patente A scade:
 

  • ogni 10 anni se il conducente non ha compiuto 50 anni di età
  • ogni 5 anni per età compresa tra i 50 ed i 70 anni
  • ogni 3 anni per età compresa tra i 70 e gli 80 anni
  • 2 anni per chi ha già compiuto 80 anni

 

Chi è in possesso di patente B o di patente di categoria superiore (C,D) per conseguire la patente A deve sostenere solo l'esame di guida (senza dover sostenere l'esame di teoria). La stessa cosa vale per il passaggio da un tipo di patente A all'altro

 

 

   

 

 

 

Data di pubblicazione: 15-04-2017

Rinnovo della patente: scadenze, costi e tutto quello che bisogna sapere

Un articolo completo di tutte le informazioni relative al rinnovo della patente, le scadenze ed i costi


In questo articolo arleremo della durata delle patenti in funzione delle categorie, cosa occorre per il rinnovo della patente, i costi e le sanzioni in cui si incorre guidando con patente scaduta.

 

Quando scade la patente?
 

La scadenza della patente è riportata sul documento di guida al punto 11 ed è quella la data a cui bisogna attenersi.
 

La durata della patente di guida varia in relazione all’età della persona e alla tipologia di patente che si possiede:
 

La patente ha una validità che dipende da:
 

  • categoria di patente posseduta
  • età del conducente
     

Per fare uno schema semplice possiamo dire che:
 

le Patenti A e B:
 

  • hanno una validità di 10 anni fino ai 50 anni di età del titolare
  • hanno una validità di 5 anni per chi ha un'età compresa tra 50 e 70 anni del titolare
  • hanno una validità di 3 anni per chi ha superato i 70 anni
  • hanno una validità di 2 anni per chi ha superato gli 80 anni
     

Patente C
 

· hanno una validità di 5 anni fino ai 65 anni di età

· hanno una validità di 2 anni dopo i 65 anni
 

Patente D
 

· hanno una validità di 5 anni fino ai 60 anni di età

· hanno una validità di 1 anno dopo i 60 anni

 

La patente di categoria E ha la stessa validità della patente a cui è associata (BE, CE, etc.)

La patente può essere rinnovata da quando mancano meno di 4 mesi alla scadenza riportata su documento di guida e non oltre i tre anni successivi alla scadenza.
 

Inoltre l'articolo 7 del decreto legge 9 febbraio 2012.ha stabilito la cosiddetta "regola del compleanno": a partire dal 19 Gennaio 2013 le patenti di Categoria A e B rinnovate avranno la scadenza che coinciderà con la data del proprio compleanno.

 

Rinnovo della patente per chi ha compiuto gli 80 anni
 

Una semplificazione è stata apportata anche per i possessori di patente che abbiano superato gli 80 anni: per questi soggetti infatti la patente viene rinnovata per un massimo di 2 anni senza però sottoporsi alla visita presso la Commissione medica locale: è sufficiente recarsi presso un medico accertatore come per qualsiasi altro rinnovo della patente

 

 

Non ci sono più i tagliandi adesivi - Per ogni rinnovo patente di guida nuova

 

In passato quando ci sottoponeva al rinnovo della patente veniva inviato un tagliando adesivo da apporre sulla vecchia patente. Questi spesso però diventavano illeggibili e comunque non ritenuti più idonei dalle norme comunitarie. Pertanto è stato introdotto l'automatismo del duplicato: quando la patente viene rinnovata ne viene contestualmente stampata una nuova patente di guida che la Motorizzazione invierà direttamente presso il domicilio del titolare di patente ( o presso un indirizzo da questi indicato). Il costo della spedizione , a carico del destinatario, è di Euro 6,86, e vanno pagati all'incaricato della consegna.
 

In attesa della nuova patente, che comunque arriva nel giro di pochi giorni lavorativi, il medico accertatore rilascerà un permesso provvisorio di guida. Il permesso provvisorio è valido solo sul territorio nazionale , pertanto è vietata la guida all'estero senza essere in possesso della patente di guida aggiornata.
 

L'obbligo del duplicato impone una novità: quando si rinnova la patente bisogna portare con se una foto-tessera che sarà quella presente sulla nuova patente di guida

 

Quanto costa rinnovare la patente?
 

I costi per rinnovare la patente sono i seguenti:
 

  • costo della visita medica (varia in funzione del medico e dalla città ma di norma va dai 20 ai 50 euro
  • costo diritti della motorizzazione: si pagano su c/c 9001 . 10,70 euro
  • imposta di bollo: si paga su c/c postale 4028 e costa 16 euro
  • costo dell'agenzia: varia dai 30 ai 60 euro
     

IL SERVIZIO DI RINNOVO PATENTI è DI 15 EURO IVA COMPRESO
 

Cosa serve per rinnovare la patente?

Quello chè serve per rinnovare la patente è disporre di:

  • patente di guida (e documento di identità valido se la patente fosse già scaduta)
  • codice fiscale
  • 1 foto tessera (fondo chiaro ed inquadratura frontale)
  • bollettino postale pagato su c/c 9001 di euro 10,20
  • bollettino postale pagato su c/c 4028 di euro 16,00
  • visita medica effettuata da un medico accertatore (articolo 119 del cds): medici militari, delle Ferrovie, ASL, Polizia di Stato, Vigili del fuoco
  • Al momento della visita bisognerà firmare in presenza del medico accertatore un'autocertificazione sull'assenza delle varie patologie

 

Cosa succede se la patente è scaduta?
 

E' vietato guidare con la patente scaduta (articolo126 del cds). La guida con patente scaduta implica infatti una sanzione amministrativa che va da 155 euro a 624 euro e la sanzione accessoria del ritiro immediato del documento di guida da parte degli organi di Polizia.
 

Inoltre bisogna prestare attenzione al fatto che in caso di incidente, l'assicurazione potrebbe applicare il diritto di rivalsa: pagare cioè il danno salvo poi rivalersi sul titolare di patente scaduta. Non è prevista decurtazione dei punti.
 

Tuttavia se non ci si mette alla guida la patente può essere rinnovata fino a 3 anni dopo la scadenza riportata sul documento di guida
 

Rinnovo della patente Italiana all'Estero
 

Esiste una circolare, la n.30/99 del Ministero dei Trasporti che stabilisce come ci si deve comportare per rinnovare la patente quando si risiede all'estero:
 

Se il titolare di una patente italiana si stabilisce in uno Stato membro dell’Unione europea, la patente scaduta deve essere rinnovata dagli uffici Consolari Italiani stabiliti in quel Paese. Naturalmente la patente di guida Italiana non deve essere stata revocata a seguito di conversione in Patente estera.
 

Sul sito del Ministero degli Esteri Italiano è possibile consultare dove si trovano le nostre sedi Diplomatiche all'estero, gli indirizzi ed i recapiti delle ambasciate e consolati di vostro interesse, ed i relativi siti internet, all'interno dei quali è consultabile la sezione dedicata alla patente di guida e alle modalità di rinnovo.

Data di pubblicazione: 08-04-2017

Rinnovo patente e diabete mellico: chi rinnova la patente?

Essere affetto da diabete mellito in terapia con insulina o con antidiabetici orali comporta sempre la necessità di esibire al medico certificatore una relazione diabetologica.
 

La relazione deve essere redatta da un diabetologo di ente pubblico, non deve essere anteriore a tre mesi dal momento della visita per la patente. La norma detta alcuni punti specifici che il diabetologo deve certificare: in genere vi è un modello, un fac-simile, adottato dai vari centri specialistici apposta per la certificazione “uso patente”.
 

Per i soggetti che devono conseguire/rinnovare la patente del gruppo I sarà sufficiente esibire la relazione diabetologica . Qualora vi sia un “compenso” buono o perlomeno ancora accettabile (cioè la emoglobina glicosilata sia inferiore a 9%), in assenza di complicanze, il medico procederà alla certificazione, generalmente con una riduzione del periodo di validità.
 

Qualora il compenso non sia accettabile o in presenza di complicanze ad esempio per la retina, il cuore, i reni , sarà necessario recarsi presso una CML.
 

Per i soggetti che devono conseguire/rinnovare la patente del gruppo II è invece sempre obbligatorio recarsi in CML esibendo la relazione diabetologica specifica.

Data di pubblicazione: 05-04-2017

Rinnovo patente e udito

Rinnovo Patente e udito

 

Sia per il conseguimento della patente del gruppo I che II rinnovo è necessario verificare i requisiti uditivi.

Per le patenti del gruppo I è sufficiente un udito non inferiore a metri 2 per ciascun orecchio :normale voce conversata con distinzione delle parole (fonemi).
 

Tale requisito può essere raggiunto anche con l’uso di protesi auricolari (apparecchi acustici), il cui uso sarà semplicemente annotato sulla patente con il codice 02.
 

Qualora non si possegga il requisito uditivo e le protesi non riescano e/o le protesi acustiche no siano efficaci sarà ancora possibile conseguire la patente recandosi presso una Commissione Medica Locale (CML) di alcune ASL per certificare l’idoneità ad una patente “speciale” (AS BS), dove sarà annotato unicamente l’obbligo di guida utilizzando sempre due specchi laterali (ormai tutte le auto e le moto ne sono dotate!)
 

Per il gruppo II sono necessari almeno 8 metri come somma sinistra + destra con non meno di 2 metri per l’orecchio peggiore.
 

E’ possibile raggiungere il requisito con protesi uditive, però in questo caso solo recandosi in CML. La patente sarà sempre del tipo”speciale” (CS, DS) e soggetta ad alcune limitazioni.
 

I Non Udenti non possono conseguire/rinnovare patenti di guida del gruppo II.

Data di pubblicazione: 02-04-2017

Rinnovo patente: requisiti della vista

Rinnovo Patente e vista

(TAG: visus, acuità visiva, sensibilità al contrasto, sensibilità all’abbagliamento, campo visivo, campo visivo computerizzato, monocolo, visione crepuscolare, daltonico, daltonismo, discromatopsia.)

 

Il codice della strada riporta i requisiti visivi necessari per il rilascio ed il rinnovo della patente di guida.

Per le patenti del gruppo I (AM,A, B, BE, BS) possono essere abilitati sia i soggetti con visione binoculare che monoculare.
 

I soggetti con visione monoculare devono raggiungere una acuità di almeno 8/10 nell’occhio residuo, con eventuale correzione ottica. La correzione può essere di qualsiasi valore diottrico.
 

I soggetti con visione binoculare devono possedere una visione complessiva di almeno 7/10 con non meno di 2/10 con l’occhio peggiore. Nel caso, si possono utilizzare lenti di qualsiasi valore diottrico e non ha importanza la differenza tra le due lenti.
 

Ma non solo l’acuità visiva è importante.

Altro importantissimo elemento da valutare è l’estensione del campo visivo (campimetria). Pur con qualche differenza tra visione monoculare e binoculare, essenzialmente il campo visivo deve essere ampio 120° sul piano orizzontale e non deve a vere difetti in sede centrale. In genere, nei casi necessari, si effettua un esame specifico come il Campo visivo computerizzato binoculare secondo Esterman.
 

Ancora si deve valutare la capacità di distinguere gli oggetti dopo un abbagliamento (velocità di recupero) e in differenti condizioni di contrasto, con dei test specifici.

Non è invece più necessario il controllo della visione dei colori (nessun problema per chi è daltonico o discromatopsico).
 

Per le patenti del gruppo II (C, D, K, CQC) sono necessari dei requisiti di acuità maggiori.

Occorre sempre un visus binoculare (il monocolo è ammesso solo in casi eccezionali). Bisogna raggiungere i 12/10 complessivi , con almeno 4/10 al peggiore e non meno di 8/10 al migliore ( Per esempio 7/10 per ciascun occhio non è sufficiente!!).

Il campo visivo deve essere più esteso : 160° sul piano orizzontale.

L’obbligo di uso di lenti è annotato sulla patente con il codice 01
 

In caso di deficit dei parametri segnalati in precedenza ci si potrà recare presso una Commissione Medica Locale della ASL che valuterà se con alcune limitazioni di orario o percorsi sia ancora possibile la guida.

Data di pubblicazione: 03-01-2017

Duplicato della Patente di Guida: Cosa Fare? | RinnovoPatenti.it

Richiedere il duplicato della patente di guida è necessario quando la vecchia patente risulta essere illeggibile o comunque deteriorata oppure quando la patente viene smarrita o rubata.

 

Schematicamente si può ritenere che il duplicato debba essere richiesto per:

 

A) Rinnovo (con le nuove procedure tutte le volte che viene fatto il rinnovo della patente viene stampata una nuova patente)
 

B) Deterioramento/distruzione
 

C) Furto o Smarrimento

 

Le nuove patenti europee non indicando più la residenza, non richiedono un duplicato per aggiornarle in caso di cambio di residenza (anche se va lo stesso fatta la comunicazione al nuovo Comune di Residenza).
 

Vediamo nel dettaglio le procedure per fare il duplicato nei casi sopra indicati.
 

A) Duplicato della patente per Rinnovo

Quando viene fatto il rinnovo della patente, il medico trasmette alla Motorizzazione il superamento dell'accertamento sanitario, inviando anche la foto tessera del titolare della patente e la sua firma.
La Motorizzazione provvederà a stampare una nuova patente di guida che verrà inviata attraverso il servizio di posta assicurata direttamente presso l'indirizzo che il titolare della patente avrà indicato al momento della visita.
 

 

B) Duplicato della patente per Deterioramento/distruzione

 

La patente si intende deteriorata anche quando non sia identificabile uno solo dei seguenti elementi:
 

·         Estremi di riconoscimento del documento

·         Dati anagrafici del titolare

·         Data di scadenza

·         Fotografia del titolare
 

Il duplicato della patente deve essere richiesto agli UMC (Uffici di Motorizzazione Civile) presentando i seguenti documenti
 

1) Domanda redatta su apposito modello TT 2112 in distribuzione presso gli uffici della Motorizzazione o scaricabili dal Portale dell’Automobilista;
 

2) n.2 versamenti postali (in distribuzione presso gli Uffici dell'UMC e gli Uffici Postali - (i codici causale non sono obbligatori);

·          1 versameno su c./c. 9001 di Euro 10,20

·          1 versamento su c./c. 4028 di Euro 32;

 

NB: i bollettini pagati su conto corrente postale n. 9001 presso gli Uffici Postali e finalizzati alla richiesta di operazioni della motorizzazione, avranno validità soltanto nel mese in cui avviene il pagamento e nei tre mesi successivi 

 

I versamenti possono essere effettuati presso gli Uffici Postali oppure si può procedere al Pagamento on Line sul Portale dell'Automobilista

 

3) Dichiarazione sostitutiva di certificazione di residenza redatta su apposito modulo oppure:
 

- Fotocopia integrale del documento di identità in corso di validità riportante la residenza attuale del richiedente;
 

- Sottoscrizione del modello TT 2112
 

4) Fotocopia completa della patente (fronte- retro) più originale in visione;
 

5) Fotocopia del codice fiscale rilasciato dall'Agenzia delle Entrate o del tesserino sanitario attestante il suddetto codice fiscale;
 

6) Due fotografie di cui una autenticata, su fondo chiaro, recenti, nitide, identiche tra loro, a capo scoperto. Non sono accettate fotografie stampate su carta termica (realizzate con computer).

 

NB: l'autenticità della foto può essere richiesta:

 

·         dall'interessato allo sportello all' atto della presentazione della pratica;

 

·          presso un Notaio o in Comune ( l'autentica della fotografia deve avvenire su

 

          foglio e non a tergo della stessa );

 

·         dal Medico che ha rilasciato il certificato di cui al punto 6). N.B.: il certificato medico con foto non può essere accettato come autentica di foto se non     espressamente dichiarato dal medico rilasciante.
 

7) Certificato Medico in bollo (con data non anteriore a tre mesi) rilasciato dall'Ufficiale Medico Sanitario cui all'art. 119 comma 2 o 4 del Codice della Strada(medico appartenente all'Ufficio della Azienda Sanitaria Locale "ASL", medico militare,medico FFSS..) e fotocopia dello stesso; Il Certificato Medico è richiesto solo se:
 

·         la patente è scaduta di validità o scadrà entro 6 mesi dalla data di presentazione della domanda;

 

·          la patente è da riclassificare per modifica della categoria a seguito di visita medica.
 

RICHIESTA DI RECAPITO DUPLICATO PATENTE PRESSO DOMICILIO/RESIDENZA :
 

Compilando il modulo e allegandolo alla richiesta di duplicato presentata presso l'UMC, è possibile ricevere il duplicato della patente direttamente presso l'indirizzo specificato. All'atto della consegna della patente dovrà essere pagata la quota dovuta A POSTE S.P.A. per il servizio di recapito pari a 6,86 euro
 

Chi è legittimato alla presentazione della domanda di duplicato della patente?
 

 

·          Diretto Interessato esibendo un documento di identità in corso di validità;

 

·          Persona delegata con documento di identità in corso di validità munita di delega su carta semplice sottoscritta dal titolare della domanda più fotocopia del documento di identità del delegante in corso di validità; la suddetta delega deve essere presentata tanto al momento della presentazione della domanda quanto al momento del ritiro del documento richiesto.

 

·         Autoscuola o Studio di Consulenza Automobilistica

Se il richiedente non è in possesso di carta di identità italiana,l'identificazione può avvenire tramite documento di riconoscimento equipollente, rilasciato da un'amministrazione dello Stato italiano o di altri Stati.

 

Se il documento è redatto in lingua straniera, deve essere allegata una traduzione in lingua italiana (tranne i casi in cui esistono esenzioni stabilite da leggi o accordi internazionali) redatta dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare e legalizzata in prefettura, ovvero da un traduttore e giurata innanzi al cancelliere giudiziario o notaio.

 

C) Duplicato della patente per Furto o Smarrimento

 

Per richiedere il duplicato della patente per furto o smarrimento bisogna:
 

·         Presentare denuncia di smarrimento o furto della patente entro 48 ore dalla constatazione del fatto presso gli Organi di Polizia, portando con se due fototessere e un documento d’identità

 

·         Gli organi di Polizia provvederanno a inviare la documentazione necessaria all’U.C.O. (Ufficio Centrale Operativo delle Infrastrutture e dei Trasporti) e a rilasciare un permesso provvisorio di guida valido fino a quando arriverà la nuova patente per posta. Se la denuncia viene sporta all’estero deve essere comunque ripresentata in Italia.
L’Organo di Polizia verificherà se la patente di guida è duplicabile o meno dall’ U.C.O.: se è duplicabile non resta che aspettare l’arrivo della patente al proprio indirizzo, se non lo è bisognerà richiedere il duplicato presso un ufficio della Motorizzazione Civile attraverso la procedura suddetta che riguarda anche la richiesta di duplicazione di patente di guida per deterioramento, presentando in questo caso anche la denuncia di smarrimento o furto e il permesso provvisorio di guida.

 

·          Se la patente è scaduta di validità è necessario il certificato medico in bollo non anteriore a tre mesi

 

·          Il duplicato della nuova patente di guida, se duplicabile dall’U.C.O., arriverà per posta entro 45 giorni dalla denuncia; nel caso non arrivasse entro i termini è possibile chiedere informazioni al numero verde 800-232323 del Ministero dei Trasporti. Le spese del duplicato verranno pagate al postino che effettuerà la consegna.

La patente di guida non può essere duplicabile dall’U.C.O. nel caso in cui nell’Archivio Informatico Nazionale manchi la scadenza o il numero della patente posseduta, oppure nel caso in cui nell’Archivio Informatico Nazionale risultino ostatività.In questi  casi è necessario recarsi presso un ufficio provinciale della Motorizzazione

La patente di guida oggetto di furto o smarrimento non sarà più valida. Quindi, in casodi ritrovamento, dovrà essere distrutta.

 

 

NB: Il foglio sostitutivo non autorizza la guida all’estero

 

E' bene ricordare che la patente ha:
 

- Validità di 10 anni se il conducente ha meno di 50 anni;

 

- Validità di 5 anni se ha tra i 50 ed i 70 anni;

 

- Validità di 3 anni se ha più di 70 anni;

 

- Validità di 2 anni se ha più di 80 anni

  

Data di pubblicazione: 12-10-2016

Rinnovo Patente: E' vietato guidare all'estero con il Foglio Provvisorio

Adesso rinnovare la patente è più semplice: basta digitare il sito www.rinnovopatenti.it e scegliere la soluzione più comoda (località e orario) per la visita medica.

In pochi minuti si evadono le formalità, volendo si paga subito online (ma è possibile farlo anche direttamente al medico che effettuerà l’esame) e il problema è praticamente risolto.

Ma qualche complicazione può subentrare in seguito, se si deve viaggiare  all’estero oppure intendiamo noleggiare un’auto, per lavoro o per vacanza.
 

Va precisato che il sistema di rinnovo della patente è cambiato. Non viene più rilasciato il bollino adesivo con la data di validità da apporre sul vecchio documento, perchè adesso ogni volta viene stampata una patente nuova (ovviamente quelle di plastica di ultima generazione).

Per questo al momento di prenotare la visita medica viene richiesta anche una fotografia ed è necessario “depositare” una firma, che ritroveremo sul nuovo documento e senza la quale non sarebbe valido.
 

Purtroppo i tempi tecnici della Motorizzazione restano un ostacolo a volte molto fastidioso, perché possono trascorrere alcuni giorni  prima che la nuova patente ci venga recapitata per posta a domicilio.

Sono frequenti le proteste degli automobilisti “in attesa” che si rivolgono alle scuole guida o ai medici presso cui hanno superato l’esame per lamentarsi: loro però non hanno colpe. Non resta purtroppo che attendere la formalizzazione e l’inoltro da parte dell’ente pubblico. Nel frattempo il foglio provvisorio di circolazione che viene rilasciato fisicamente dal medico, ma che arriva direttamente dalla Motorizzazione, ci consente di guidare sul territorio italiano senza il timore di incorrere in sanzioni ma non ha alcuna validità all’estero. Cosa si potrebbe fare quindi?
 

Anticipare l'appuntamento con il medico tenendo presente che la visita può essere fatta fino a 4 mesi prima della scadenza riportata sulla patente di guida.
 

Attenzione: molti non lo sanno, tentano di noleggiare vetture (che vengono negate dalle compagnie) o si mettono con il semplice “foglio” al volante di un’auto magari prestata da un amico o dall’azienda. Meglio evitare. Se fermati per un controllo, dovrebbero rispondere di violazione della legge: proprio come se guidassero senza patente.

Data di pubblicazione: 16-07-2016

Conferma Validità della Patente di Guida secondo le direttive del Codice della Strada

Durata e conferma della validità della patente di guida articolo 126 del codice della strada.
 

In Italia la patente ha una validità limitata che dipende dalla categoria di patente posseduta, dall'età del conducente e da eventuali limitazioni stabilite in casi particolari.

Vediamo il dettaglio dell'articolo del codice della strada che regolamenta la validita della patente
 

  • Fermo restando quanto previsto dall'articolo 119, la durata della validità delle patenti di guida e dei certificati di abilitazione professionale di cui all'articolo 116, commi 8 e 10, è regolata dalle disposizioni del presente articolo. La conferma della validità delle patenti di guida e dei certificati di abilitazione professionale di cui all'articolo 116, commi 8 e 10, è subordinata alla permanenza dei requisiti fisici e psichici di idoneità alla guida.

 

  • Le patenti di guida delle categorie AM, A1, A2, A, B1, B e BE sono valide per dieci anni; qualora siano rilasciate o confermate a chi ha superato il cinquantesimo anno di età sono valide per cinque anni ed a chi ha superato il settantesimo anno di età sono valide per tre anni.

 

  • Le patenti di guida delle categorie C1, C1E, C e CE, sono valide per cinque anni fino al compimento del sessantacinquesimo anno di età e, oltre tale limite di età, per due anni, previo accertamento dei requisiti fisici e psichici in commissione medica locale. Fatto salvo quanto previsto dall'articolo 115, comma 2, lettera a), al compimento del sessantacinquesimo anno (3) di età, le patenti di categoria C (2) e CE abilitano alla guida di autotreni ed autoarticolati di massa complessiva a pieno carico non superiore a 20 t.

 

  • Le patenti di guida delle categorie D1, D1E, D e DE sono valide per cinque anni e per tre anni a partire dal settantesimo anno di età. Fatto salvo quanto previsto dall'articolo 115, comma 2, lettera b) al compimento del sessantesimo anno di età, le patenti di guida di categoria D1 o D, ovvero di categoria D1E o DE abilitano alla guida solo di veicoli per i quali è richiesto rispettivamente il possesso delle patenti di categoria B o BE. È fatta salva la possibilità per il titolare di richiedere la riclassificazione della patente D1 o D, ovvero, D1E o DE rispettivamente in patente di categoria B o BE.

 

Le patenti di guida speciali, rilasciate a mutilati e minorati fisici, delle categorie AM, A1, A2, A, B1 e B sono valide per cinque anni; qualora siano rilasciate o confermate a chi ha superato il settantesimo anno di età sono valide per tre anni. Alle patenti di guida speciali delle categorie C1, C, D1 e D si applicano le disposizioni dei commi 3 e 4.
 

I titolari delle patenti di guida di cui ai commi 2, 3, 4 e 5, al compimento dell'ottantesimo anno di età, rinnovano la validità della patente posseduta ogni due anni

 

  • L'accertamento dei requisiti fisici e psichici per il rinnovo di validità dei certificati di abilitazione professionale di tipo KA e KB è effettuato ogni cinque anni e comunque in occasione del rinnovo di validità della patente di guida.

 

  • La validità della patente è confermata dal competente ufficio centrale del Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici, che trasmette per posta al titolare della patente di guida un duplicato della patente medesima, con l'indicazione del nuovo termine di validità. A tal fine i sanitari indicati nell'articolo 119, comma 2, sono tenuti a trasmettere al suddetto ufficio del Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici, nel termine di cinque giorni decorrente dalla data di effettuazione della visita medica, i dati e ogni altro documento utile ai fini dell'emissione del duplicato della patente di cui al primo periodo. Analogamente procedono le commissioni di cui all'articolo 119, comma 4. Non possono essere sottoposti alla visita medica i conducenti che non dimostrano, previa esibizione delle ricevute, di avere effettuato i versamenti in conto corrente postale degli importi dovuti per la conferma di validità della patente di guida. Il personale sanitario che effettua la visita è responsabile in solido dell'omesso pagamento. Il titolare della patente, dopo aver ricevuto il duplicato, deve provvedere alla distruzione della patente scaduta di validità.

 

  • Per i titolari di patente italiana, residenti o dimoranti in un altro Stato per un periodo di almeno sei mesi, la validità della patente è altresì confermata, tranne per i casi previsti nell'articolo 119, commi 2-bis e 4, dalle autorità diplomatico-consolari italiane presenti negli Stati medesimi, che rilasciano, previo accertamento dei requisiti fisici e psichici da parte di medici fiduciari delle ambasciate o dei consolati italiani, una specifica attestazione che per il periodo di permanenza all'estero fa fede dell'avvenuta verifica del permanere dei requisiti di idoneità psichica e fisica. Riacquisita la residenza o la dimora in Italia, il cittadino, che ha provveduto secondo quanto previsto nel periodo precedente, dovrà confermare la patente ai sensi del comma 8.

 

  • L'autorità sanitaria, nel caso che dagli accertamenti di cui al comma 8 rilevi che siano venute a mancare le condizioni per la conferma della validità della patente, comunica al competente ufficio della Direzione generale per la motorizzazione del Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici l'esito dell'accertamento stesso per i provvedimenti di cui agli articoli 129, comma 2, e 130.

 

  • Chiunque guida con patente o con altra abilitazione professionale di cui all'articolo 116, commi 8, 10, 11 e 12, scaduti di validità è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 155,00 a euro 624,00. Alla violazione consegue la sanzione amministrativa accessoria del ritiro della patente, del certificato di abilitazione professionale di tipo KA o KB o della carta di qualificazione del conducente rilasciata ad un conducente titolare di patente di guida emessa da altro Stato secondo le norme del capo I, sezione II, del titolo VI. Al conducente titolare di patente di guida italiana che, nell'esercizio dell'attività professionale di autotrasporto per la quale è richiesta l'abilitazione di cui all'articolo 116, comma 11, guida con tale abilitazione scaduta, si applicano le sanzioni di cui all'articolo 216, comma 6.
     
  • Chiunque viola le disposizioni del comma 3, secondo periodo, è punito con le sanzioni di cui all'articolo 116, comma 15-bis. Le medesime sanzioni si applicano a chiunque viola le disposizioni del comma 4, secondo periodo
Data di pubblicazione: 16-07-2016

Rinnovo Patente per gli Ultraottantenni più semplice. Le ultime novità da parte del Governo.

Rinnovo patente più semplice per chi ha superato gli 80 anni.


Il decreto "Semplifica Italia" (decreto legge 9 febbraio 2012 n.5, convertito con legge 4 aprile 2012 n. 35), in vigore dal 10 febbraio 2012, ha infatti eliminato l'obbligo di visita medica presso una Commissione medica locale.

 

Il provvedimento del Governo ripristina, per i patentati più anziani, senza necessità di ulteriori disposizioni attuative, le modalità di rinnovo del documento di guida valide prima delle modifiche introdotte dalla legge 29 luglio 2010 n.120 ed applicate dal 15 settembre 2010. Resta invece confermata la scadenza biennale del rinnovo.

 

Dal 10 febbraio 2012, quindi, i conducenti ultra ottantenni, per confermare la validità della patente di guida oppure del "patentino" per ciclomotori, devono effettuare, ogni due anni, l'accertamento dei requisiti psico fisici presso i consueti sanitari abilitati previsti dall'articolo 119 del Codice della strada, come, ad esempio, i medici delle sezioni di medicina legale delle Asl, gli ispettori medici delle Ferrovie dello Stato o i medici militari.

 

Presso questi stessi medici abilitati devono recarsi, alla scadenza della patente, anche i conducenti ultra ottantenni che, nel periodo in cui era obbligatoria, al superamento degli 80 anni, la visita in Commissione medica locale, abbiano ricevuto un rinnovo di validità inferiore a 2 anni. Lo precisa la circolare ministeriale 20 marzo 2012 prot.n. 7852.
 In tali casi è compito del medico che effettua la visita valutare l'eventuale rinvio dell'accertamento dei requisiti psico fisici del patentato alla Commissione medica locale: è questa, infatti, una possibilità prevista dal Codice della strada (articolo 119, comma 4, lettera d), per i conducenti di qualsiasi età, ogni volta che l'esito degli accertamenti clinici, strumentali e di laboratorio faccia sorgere al medico dubbi circa l'idoneità e la sicurezza della guida.

 

Oltre a questa ipotesi, la visita di rinnovo patente resta di competenza della Commissione medica locale, indipendentemente dall'età del conducente, in alcuni casi specifici indicati sempre dal Codice della strada (articolo 119, comma 4 e articolo 115, comma 2): mutilati e minorati fisici, persone affette da alcune patologie invalidanti per la guida, diabetici con patente superiore alla categoria B, conducenti sottoposti a provvedimenti di revisione della patente, ultra sessantacinquenni conducenti di veicoli pesanti per il trasporto cose e di macchine operatrici, ultra sessantenni conducenti di veicoli pesanti per il trasporto persone